Capelli sani e Nutrizione: c’è un legame?

(GUARDA IL VIDEO O LEGGI L’ARTICOLO)



 

Capelli sani e Nutrizione: c’è un legame ?

Ci accorgiamo immediatamente se una persona ha dei capelli sani.

Anche se stiamo molto attenti ai prodotti che usiamo, dobbiamo sapere che i capelli traggono molto del loro nutrimento dall’interno del corpo.

In altre parole, la salute di capelli e cuoio capelluto può essere una conseguenza di quello che siamo abituati a mangiare.

I follicoli piliferi sono minuscole fabbriche di capelli situate sotto il cuoio capelluto.

Poiché cuoio capelluto e capelli ricevano i nutrienti direttamente dalla circolazione sanguigna, una dieta equilibrata è molto importante per fare arrivare a destinazione questi preziosi nutrienti.

I capelli crescono circa 6-12 mm al mese, e poiché il capello è composto da una proteina chiamata cheratina, l’organismo ha bisogno di proteine di qualità derivate da alimenti come pesce e pollame, carni magre, soia e latticini.

Per favorire la crescita dei capelli il pesce è una buona fonte e non solo di proteine ma anche di acidi grassi e omega 3 che aiutano ad evitare la disidratazione del cuoio capelluto.

Le vitamine A e C, presenti in abbondanza in frutta e verdura, aiutano l’organismo a produrre sebo, una sostanza secreta dalle ghiandole presenti nei follicoli piliferi che hanno la funzione di un balsamo naturale per i capelli.

Anche minerali come zinco, selenio e ferro (presenti in carne, fagioli, cereali integrali e frutta in guscio) aiutano ad avere capelli sani.

Le vitamine le gruppo B (abbondanti in cereali integrali, pesce e verdure in foglia) aiutano a rafforzare lo strato esterno del capello, detto cuticola, e a mantenerlo lucente.

La regolare attività fisica non fa bene solo l’organismo ma anche ai capelli.
L’esercizio stimola l’afflusso del sangue in ogni parte del corpo, compreso il cuoio capelluto, e può migliorare l’aspetto dei capelli.

Insomma, nutrizione equilibrata ed esercizio regolare possono aiutare a mantenere sani il cuoio capelluto e i capelli.

Quello che non posso fare, invece, è cambiare il tipo di capello.
I capelli crespi resteranno crespi e quelli ricci resteranno tali.
E se avete capelli sottili non c’è nulla che potete mangiare per renderli un po’ più spessi.

SUSAN BOWERMAN
Consulente Nutrizionale Herbalife

A metà di una dieta non cali più ? Ecco perché

(GUARDA IL VIDEO O LEGGI L’ARTICOLO)



A metà di una dieta non cali più ? Ecco perché

Uno dei momenti più frustranti della perdita di peso è L’inevitabile effetto Plateau.

Quando tutto sembra procedere per il meglio, ad un tratto, senza alcun motivo apparente, l’ago della bilancia smette discendere.

Questi momenti di stasi dei progressi sono frustranti, ma una volta che ne conoscete la causa e perseverate nel cammino intrapreso, vedrete che il peso riprenderà a calare.

Quando riduciamo apporto calorico, L’ organismo reagisce come se il cibo avesse smesso di arrivare, e quindi fa quello che è programmato a fare: cerca di conservare il più possibile le calorie accumulate, rallentando il ritmo al quale le consuma.

Di conseguenza il metabolismo basale (e cioè le calorie che bruciamo ogni giorno per garantire le funzioni vitali) scende leggermente.
Il calo non è significativo (al massimo può arrivare al 10%) ma è sufficiente a far rallentare o arrestare la perdita di peso.

Il metabolismo basale, tuttavia, dipende dalla struttura corporea ed è responsabile di gran parte del nostro dispendio calorico giornaliero; di conseguenza, è normale che scendendo il peso corporeo il metabolismo rallenti. In altre parole, quando perdiamo peso diminuisce anche il nostro fabbisogno calorico.

Continue reading “A metà di una dieta non cali più ? Ecco perché”