Mangi sano sul posto di Lavoro ?

(GUARDA IL VIDEO O LEGGI L’ARTICOLO)



 

MANGI SANO SUL POSTO DI LAVORO ?

Ecco che arriva un nuovo lunedì, e vi preparate ad una nuova settimana per mangiare in modo sano e corretto.

Avete la vostra bella lista, siete pieni di buoni propositi:

– Spuntini appetitosi da mangiare fuori: fatto!

– Vassoio di frutta fresca sul tavolo: fatto!

– Scodella di verdura tagliata e in bella vista nel frigo: fatto!

…Ma quando arrivate sul luogo di lavoro con il vostro bel pranzetto preparato in casa, ecco che venite accolti da pizzette, cioccolatini sulla scrivania della collega oppure da un distributore automatico di merendine nel corridoio.

Per un certo periodo ho lavorato in un ufficio, ed ogni mattina nella sala mensa portavano delle ciambelle fresche (ed era l’ambulatorio di un cardiologo!).

A me le ciambelle non piacciono, eppure era dura resistere mentre sorseggiavo il mio caffè.

Nonostante le mie obiezioni sul fatto che non fosse un bel messaggio da mandare in uno studio di cardiologia, le ciambelle continuano ad arrivare.

Alla fine mi sono comprata una piccola macchina per il caffè, e l’ho portata nel mio ufficio per evitare di andare in sala mensa e farmi tentare dalle ciambelle.

In una ricerca su luoghi di lavoro pubblicata qualche anno fa, il Dottor Brian Wansink ha dimostrato il grande potere di persuasione che può avere la semplice vista del cibo.

Nel suo esperimento, aveva sistemato sulla scrivania di tutte le segretarie dei contenitori chiusi pieni di cioccolatini: metà trasparenti e metà di porcellana (un omaggio settimanale per le segretarie). Ogni sera, per due settimane, contava cioccolatini che erano stati mangiati, e riempiva di nuovo i contenitori.

L’effetto dei contenitori trasparenti era inequivocabile: le segretarie vi attingevano con una frequenza superiore alle 71 % rispetto ai contenitori di porcellana, con il risultato che assumevano 77 calorie in più ogni giorno: fatelo tutti giorni, e dopo un anno di ritroverete con due chili e mezzo in più!

Quanto mangiamo dipende anche dalla difficoltà che abbiamo di raggiungere il cibo.

In un’altra ricerca, sempre con un gruppo di segretarie, Wansink aveva messo in ogni ufficio un contenitore trasparente e pieno di cioccolatini ma gli cambiava posto ogni settimana: una settimana il contenitore era sulla scrivania, la settimana dopo in un cassetto e quella dopo ancora sopra lo schedario ad un paio di metri dalla scrivania.

I cioccolatini sulla scrivania erano più facili da raggiungere e le segretarie vi attingevano in media 9 volte al giorno.
Quando invece occorreva spostarsi e andare fino allo schedario per a prenderli, il numero di rifornimenti scendeva a 4 al giorno.

Se il luogo in cui lavoriamo è un campo minato di tentazioni, dobbiamo adottare una buona strategia di difesa.

Tenete i cibi lontani della vista e dalla mente e assicuratevi di avere a disposizione delle alternative più salutari!

Una mia paziente aveva messo un mini frigo nel suo ufficio e vi riponeva il pranzo e qualche sano spuntino, in modo da non dover andare in sala mensa.

I distributori automatici sanno come tentarvi… soprattutto verso le quattro del pomeriggio, quando inizia ad affiorare la fame!

Anche in questo caso, fate in modo che le merendine siano più difficili da raggiungere: provate a non portare monete lavoro oppure cambiare tragitto per andare in bagno, evitando di passare davanti alla diabolica macchinetta tentatrice!

Meglio ancora… portatevi dei sani spuntini da casa, della frutta fresca, una manciata di frutta in guscio, cracker integrali, un vasetto di yogurt.

Qualche altro consiglio: la prossima volta che vi trovate di fronte a del cibo che sapete fareste bene a non mangiare, provate a domandarvi: se questi cioccolatini, pizzette, patatine o caramelle non fossero qui, mi prenderei la briga di andarle a comprare?

SUSAN BOWERMAN
Consulente Nutrizionale Herbalife